Galleria

Diversi fotografi della provincia di Reggio Emilia hanno deciso di immortalare il Bersagliere di Boretto attraverso i loro scatti, per contribuire a diffondere le idee del comitato ed il ricordo di questo luogo. Un tempo cuore pulsante di Boretto, adesso albergo ristorante abbandonato, il Bersagliere conserva ancora tutto il fascino di una volta, visibile anche dalle fotografie di questi giovani artisti.

Vi proponiamo qui le fotografie di Francesca Artoni, nel progetto “L’anima si sbigottisce a ricordare” curato ed ideato da Francesca Amezzani con la collaborazione di Margherita Righi e Rita Nizzoli.

“Una ballerina davanti ad una porta aperta, entra in un luogo di dignitoso abbandono.

La poesia e la danza, arte nobile simbolo di grazia e perfezione femminile per eccellenza, ci conducono nelle silenziose e decadenti stanze dell’abbandono: siamo nell’albergo “Al Bersagliere”.

“Ri-prendete ogni speranza o voi che entrate”, verrebbe da scrivere, perché non c’è tristezza nel suo vuoto. Pur essendo chiuso da tanti anni, si respira vita, si vede un elegante dignità dismessa negli oggetti rimasti, si odono le storie accadute nel tempo è rimasto il fascino di quel che fu.

Ecco, ritorniamo alla nostra moderna musa che, come un Virgilio Dantesco, ci accompagna per mano in questa sorta di purgatorio in attesa di tornare paradiso.
Entra negli ambienti illuminati da luce soffusa, in punta di piedi ci fa accorgere di quanta bellezza addormentata ci sia fra questi muri.

La luce crea disegni di penombre accattivanti sulla ballerina che continua nei vari ambienti il suo viaggio senza tempo.

A noi spettatori appare tutto irresistibile, apriamo il cuore, sentiamo toccarci l’anima da uno dei luoghi più belli del nostro piccolo paese. Le emozioni seguono la leggerezza della danza nel suo vagabondare, i pensieri corrono ad immaginarlo com’era, la speranza lo vede per come sarà.”

Monica Benassi