fotografia di adriano celenato a boretto

testimonianze

Personaggi famosi – Al Bersagliere di Boretto

Della storica locanda Al Bersagliere” di Boretto si sono innamorati in tantissimi, non solo compaesani o cittadini, ma anche personaggi famosi e del mondo dello spettacolo:

in questa intervista, Carlo Falugi e Virginio Seresini, ci raccontano di quanti ne siano passati fra le stanze dell’antico albergo e di quanti abbiamo provato la sublime cucina Moretti.

C: Il Bersagliere è sempre stato un posto magnifico… la mia famiglia aveva un rapporto molto stretto con la Maria Moretti: mia madre Eva la chiamava sempre qui, erano amiche.
Ci andavamo regolarmente a fare i pranzi, soprattutto per la tortellata di San Giovanni che ormai non si festeggia più da quando ha chiuso lei.

Faceva da mangiare in maniera sublime,  aveva delle ricette strepitose!

V: Andavamo io e lui: una pentola di cappelletti ciascuno, le nostre mogli mangiavano un pò di pollo e noi tutto il resto della “bronza”.

C: Il pollo in padella o il pollo con le verdure che faceva la Maria, bagnato con il vino bianco… era una delizia! Me lo ricordo ancora! Era una cosa magnifica, la Maria era una divinità in queste cose qui.

La signora Maria ha vinto anche un premio per lo stracotto migliore della zona.
C: Certamente era delizioso, anche se non buono quanto il pollo: perchè lo stracotto è buono sempre, lo accompagni con un buon vino ed è fatta; ma il pollo se è sbagliato è sbagliato, ti attacchi al tram, puoi metterci quello che vuoi ma se è cattivo è cattivo, discorso finito… e lei lo faceva delizioso!
C’è ancora una cuoca che fa il pollo come il suo: la cuoca dei Laghetti.

“non faceva cibo raffinato o da nouvelle cousine, ma le cose che faceva, le faceva da dio…”

Un’altra cosa buonissima era la zuppa inglese! Che era fatta esattamente come la faceva l’Albina quando la cucinava per noi, la donna di servizio di mia nonna. Adesso provo a ricordarmi la ricetta ma sai… quando un ragazzino mangia un dolce non gliene frega niente di com’è fatto, gli importa solo di mangiarlo se è buono!

Dunque… Secondo me erano fette di pan di spagna, inzuppate nell’alchermes leggermente annacquato, alternate con la marmellata e rifinite con delle ciliegine.

Ti posso garantire che io sono un maniaco del cibo e quello che faceva lei era veramente favoloso.
Certamente la Maria Moretti non faceva cibo raffinato o da nouvelle cousine, ma le cose che faceva, le faceva da dio e i grandi cuochi se le possono sognare perchè non ci riusciranno mai!

“Little Toni, Celentano e i Brutus… facevano spettacolo all’Enal, ex Giardino dell’Emilia, e poi venivano a cenare e a dormire qui al Bersagliere.”

Vi ricordate qualche personaggio famoso che è venuto a soggiornare al Bersagliere?
V: Io mi ricordo un atleta di tanti anni fa, un certo Arese vincitore di una medaglia olimpica nel 1960, aveva soggiornato qui sotto invito di Becchi Amedeo.
Se andiamo sui cantanti invece Little Toni, Celentano e i Brutus… facevano spettacolo all’Enal, ex Giardino dell’Emilia, e poi venivano a cenare e a dormire qui al Bersagliere.

C: Ormai i tempi del Bersagliere sono passati, quindi tutti quelli che potevano parlarne molto abbondantemente non ci sono più purtroppo…

Addirittura mi pare che durante la guerra, il Bersagliere avesse ospitato dei soldati italiani: di qui è passata proprio la ritirata di Caporetto! Te lo dico per certo perchè mio nonno, che si è sposato qui a 20-25 anni, si ricordava di esserci già stato.
Lui è originario della Toscana, non è di Boretto, e mi diceva sempre “Non avrei mai pensato di sposarmi proprio in quel paese in cui ero passato scappando!”.

Pensa, Caporetto è in Veneto… 20 km prima del Piave e la rotta fu così disastrosa che quei ragazzi arrivarono fin qui senza mai fermarsi! Bestiale!

Per scoprire altri personaggi famosi che hanno visitato il Bersagliere di boretto, date un’occhiata a questo articolo!

Lascia un commento